Visit Rimini Pesaro Urbino

"www.VisitRiminiPesaroUrbino.it - SlowSparkling" valorizza il territorio "senza confine" tra le province di Rimini e Pesaro-Urbino, promuovendo bellezza, entusiasmo.. e la qualità dei servizi e prodotti di chi aderisce a questo progetto identitario.
In sintesi, il progetto è nato per:

a) divenire un'autorevole strumento per residenti e turisti per scoprire bellezza e qualità tra le province di Rimini e Pesaro Urbino;

b) promuovere realtà eccellenti che aderiscono al progetto, in connessione al territorio;

c) creare nuove e coinvolgenti opportunità.
Recent Tweets @VisitRNPU

Dopo aver esplorato la costa, dopo mare, sole, spiagge, ma anche centri storici, arte e cultura, partendo da Fano e raggiungendo Rimini, è il momento di inoltrarci nell’entroterra. 

Da Rimini, con l’auto, in circa 45 minuti si arriva a San Leo. Capitale storica del Montefeltro, luogo di passaggio di San Francesco e Dante, sorge su un imponente sperone di roccia dalle pareti verticali, che l’ha resa una fortezza naturale inaccessibile, con una visuale che si estende dalla valle del Marecchia ai monti circostanti, fino al mare.

Quando si giunge a San Leo, questo borgo affascinante e avvolto da un alone di mistero legato anche alla leggenda del Conte di Cagliostro, che venne tenuto prigioniero nelle segrete del castello, si può iniziare la visita partendo dalla Cattedrale di San Leone, conosciuta come Duomo di San Leo. In passato affiancata dal palazzo Vescovile, la sacristia e altri edifici che costituivano una cittadella religiosa chiamata il Vescovado, appare oggi, come struttura isolata, in tutto il suo splendore. 

Proseguendo verso il borgo troviamo la Pieve di Santa Maria Assunta, il più antico monumento religioso di San Leo, prima testimonianza materiale della cristianizzazione di questa zona dell’entroterra; il Palazzo della Rovere costruito da Francesco Maria II Della Rovere (1549-1631), oggi sede del municipio; il Palazzo Mediceo edificato tra il 1517 e il 1523 per ospitare il Governatore di San Leo e del Montefeltro per conto della Repubblica Fiorentina e la Torre Civica.

Ciò che spicca è la fortezza, che ci attende in cima alla roccia. Raggiungerla a piedi significa avere buone gambe e polmoni, ma questa fatica viene ripagata sia dalla visuale sul paesaggio - la posizione strategica di San Leo la rese un luogo conteso per tutto l’alto Medioevo - sia dalla visita all’interno del Forte. Il suo attuale aspetto è quasi interamente dovuto alla ricostruzione voluta da Federico di Montefeltro (le origini dell’abitato fortificato sono pre-cristiane) e al suo interno ospita oggetti d’arte e strumenti d’uso legati al suo passato, come cannoni, alabarde, balestre, armature, ma anche reperti archeologici, stampe d’epoca e un ricco mobilio.

San Leo oltre che luogo incantevole è anche sede di eventi legati alla musica, ai sapori e al buon vino. Dal 23 al 26 agosto si svolge AlchimiAlchimie, manifestazione dedicata alla scoperta di leggende, tradizioni e miti del passato.

Un ottimo modo per scoprire il borgo, divertirsi e trascorrere momenti indimenticabili.

  1. postato da visitriminipesarourbino